Trasloco: la tabella di marcia

C’è chi passerebbe la vita a cucinare, a stirare o a organizzare un party: invece, non si sente nessuno dichiarare di aver voglia di affrontare un trasloco. Eppure una buona organizzazione e le tempistiche giuste costituiscono il trucco per rendere meno faticosa anche questa incombenza. Una tabella di marcia è quello che serve, perché dovete tenere conto dei tempi della casa che lasciate, ma anche di quella dove andrete a vivere.

IL TRASLOCO: I PRIMI PASSI 

VECCHIA ABITAZIONE

  • fate un inventario di quello che volete portare con voi, oppure intendete lasciare, e approfittate del trasloco per liberarvi del superfluo.
  • Iniziate a impacchettare le cose di casa che usate di meno, lasciando a portata di mano quelle necessarie fino all’ultimo, come gli oggetti personali;
  • Se gestite il trasloco da soli, cercate di portare gli scatoloni nella nuova casa man mano che sono pronti;
  • Fate in modo che il peso degli scatoloni non superi i 20 KG per facilitarne il trasporto. Particolare attenzione deveessere posta agli scatoloni di libri, che normalmente possono raggiungere pesi considerevoli;
  • Inscatolate gli oggetti, stanza per stanza, scrivendo il nome del locale di destinazione (soggiorno, cucina, camera da letto ecc) e degli oggetti che contengono; questa meticolosità renderà più rapido e meno caotico sistemare le cose nella nuova abitazione.

 NUOVA ABITAZIONE

  • 3-4 mesi prima decidete quali sono i lavori basilari per rendere la casa abitabile: ristrutturazione dei bagni, lamatura dei pavimenti, pareti da modificare, imbiancatura;
  • 2-3 mesi prima ordinate o riadattate gli armadi e la cucina;·
  • 1 mese prima attivate le utenze, soprattutto quella dell’elettricità per poter eseguire i lavori nella nuova abitazione.

Nel compilare l’elenco dei lavori considerate l’ipotesi di restaurare un vecchio mobile, rinnovare una tenda, ricoprire una poltrona e, se siete stanchi del vostro letto, ricordate che basta un copriletto nuovo e colorato per ravvivarlo e vederlo sotto una luce nuova.

Si sa, quando si va ad abitare in una nuova casa, ci piace rinnovare anche gli arredi e le suppellettili; ma non fatevi prendere dalla smania di comprare questo e quello. Prima di buttare gli oggetti o i mobili che non vipiacciono più o che ritenete siano inadeguati ai nuovi spazi, fermatevi e riflettete bene: a buttare via si fa sempre in tempo…

Vi accorgerete, forse, che riutilizzare alcune cose, magari cambiando il colore del mobile o rivestendo le sedie vecchie con stoffe nuove è economico e stimolante. Oggi sitrovano in commercio prodotti buoni, a prezzi accettabili, che danno la possibilità di fare piccoli interventi innovativi a piccoli mobili o oggett iusati, senza dover chiamare il tappezziere. Oltre che risparmiare, porterete con voi pezzi della vecchia casa a cui sietea ffezionati, perché vi ricordano le varie tappe della vostra vita.