Come organizzarsi per stirare

Capita anche a voi di ritrovarvi nella necessità di dover indossare una camicia o un pantalone che è ancora ammucchiato lì, tra i vestiti da stirare? Che fate in questi casi? Correte indaffarati a destra e sinistra nell’affannosa ricerca di tutto quello che vi serve per poter stirare al volo il capo ancora stropicciato, o siete perfettamente organizzati e in un attimo risolvete la situazione? In quest’ultimo caso siete già a posto, ma se appartenete alla prima categoria date subito un’occhiata ai nostri consigli su come organizzarsi per stirare bene e velocemente, sia nel quotidiano che durante le emergenze.

1 – La “stanza” da stiro

Se siete tra i fortunati che possiedono una casa con tanto spazio l’ideale sarebbe organizzare una vera e propria stireria dedicandogli una delle stanze di casa. In questo modo potrete avere tutto ciò che vi occorre già pronto e predisposto all’uso, sistemato in maniera razionale e funzionale. Non tutti però hanno questa fortuna, e allora è necessario attrezzarsi come meglio si può. In questi casi la cosa migliore da fare è sfruttare gli spazi inutilizzati della casa, come sottoscala, ripostigli o angoli vuoti, per allestire una “stireria a scomparsa”. I risultati migliori si ottengono sistemando nella zona prescelta un mobile a composizione modulare, studiato appositamente per contenere nel minor spazio possibile l’asse e il ferro da stiro, la cesta con il bucato da stirare e tutti gli accessori necessari.

2 – Le attrezzature per stirare

Una volta risolto il problema location è giunto il momento di controllare le attrezzature necessarie per poter stirare bene, in maniera rapida ed efficiente. 

  • Asse da stiro

Senza dubbio l’asse da stiro o un piano d’appoggio per collocare i vestiti durante la stiratura è indispensabile. Potete scegliere il vostro asse da stiro fra diverse tipologie, da valutare anche in base allo spazio e alla frequenza di utilizzo. In linea di massima però si tratta sempre di modelli richiudibili e salva spazio, per cui in caso di ambienti piccoli o a vista possono essere richiusi e riposti facilmente dopo l’uso.

  • Ferro da stiro

Il ferro da stiro è l’altro elemento di vitale importanza nella vostra stanza/angolo stireria. Anche qui potete scegliere tra diversi modelli, come ad esempio il ferro a caldaia, voluminoso ed ingombrante, di costo abbastanza sostenuto, ma dalle prestazioni elevate. Oppure il ferro a vapore con serbatoio incorporato, piccolo, economico e salvaspazio. Se preferite potete acquistare anche un ferro da stiro a secco, ancora più piccolo ed economico, e per ovviare alla mancanza di acqua potete inumidire i capi con uno spruzzino in fase di stiratura.

  • Cesta da bucato

La cesta da bucato serve a riporre i capi che devono essere stirati. Va presa della dimensione giusta per le vostre esigenze: se siete in pochi ma stirate spesso va bene una cesta piccola, se invece siete in tanti e/o stirate una volta a settimana o meno, meglio acquistare una cesta più capiente. I capi andrebbero sempre collocati con grazia e il più distesi possibile in modo da limitare le grinze e facilitarvi la successiva stiratura.

  • Accessori

Oltre a i due elementi principali potete dotare la vostra stireria domestica di accessori non indispensabili, ma sicuramente molto utili. 

Lo stira maniche ad esempio! Una sorta di mini asse portatile, lungo e sottile, particolarmente adatto per infilarci le maniche delle camicie e stirarle facilmente in maniera tubolare. 

Altro accessorio utile è l’appretto, una sostanza indurente da spruzzare sui vestiti per conferire quella giusta rigidità alle fibre di alcuni capi come camicie e pantaloni. In commercio se ne trovano molti, ma volendo potete realizzarlo anche voi: mettete in uno spruzzino 400 ml di acqua distillata, aggiungete 2 cucchiai di amido di mais e 5 gocce di olio essenziale di lavanda. Agitate bene prima di nebulizzare sui capi.

Dotatevi infine di uno spruzzino contenente solo acqua. Questo strumento è indispensabile se usate un ferro da stiro a secco, ma può essere utile anche in caso di ferro da stiro a vapore: in questo modo sottrarrete meno acqua alla caldaia e avrete quindi vapore più a lungo senza dover continuamente ricaricare.

3 – Quando stirare

Naturalmente riguardo alle tempistiche di stiratura ognuno si organizza come meglio crede o in base alle proprie necessità, ma il nostro consiglio è quello di non far accumulare troppo bucato. In primis perché è più semplice stirare i capi quando sono ancora leggermente umidi, quindi appena raccolti dallo stendino, ma anche perché suddividendo il lavoro in piccole sessioni vi risulterà sicuramente meno pesante.