Le tisane calde, benessere di stagione

Autunno, primi freddi e anche primi malanni. Per godere della bellezza della stagione, approfittando degli ultimi tepori senza ammalarsi spesso, le tisane sono le alleate più efficaci e naturali, che tengono lontane le medicine. Il loro beneficio non sarà solo fisico, ma il gesto di prendersi cura di sè con lentezza, concederà un sollievo anche alla mente.
Una tisana, è una miscela di acqua ed erbe, fresche o secche, ben sminuzzate, che possono essere macerate, infuse in acqua bollente o cotte. Solitamente si usano bacche, foglie, fiori o radici delle piante, ognuna con proprietà differenti. E’ bene quindi non mescolare le diverse parti, nè usare troppe erbe insieme (massimo 5), rischiando di vanificare i principi attivi. Attenzione perciò al fai da te. E’ sempre preferibile, che il mix di piante sia preparato da un erborista esperto e non in casa da principianti, che possono creare intrugli dannosi per l’organismo.
Ogni tisana infatti, ha particolari indicazioni per i diversi sintomi, ma anche controindicazioni. 
Per digerire ad esempio, la melissa e la menta sono le erbe più indicate, ma attenzione perchè danno rilassamento, quindi non è indicato ingerirle a colazione. Inoltre, aggiungendo un po’ di malva e un cucchiaino di miele, è perfetta anche per combattere la ritenzione idrica.
Per calmare gli animi e i nervi, anche passiflora e biancospino fanno miracoli. Con aggiunta di melissa o valeriana, raggiungerete il massimo dell’azione rilassante, consigliato quindi ingerirla lontano dai pasti.
Il raffreddore, principale malanno autunnale, si può combattere con frutti di rosa canina, fiori di sanbuco, tiglio e spirea. Basterà versare il miscuglio in acqua bollente, tenere coperto qualche minuto e assaporare la bevanda due-tre volte al giorno per vedere già da subito i primi effetti benefici.
Un altro disturbo molto frequente che può essere combattuto con una tisana è l’insonnia. Oltre alla classica camomilla, provate ad aggiungervi fiori di tiglio, biancospino e arancio amaro. Questo infuso preso prima di coricarsi, è un toccasana per il riposo e anche per sedare l’ansia.