Le caratteristiche della carne di maiale

come impanare la carne

Per anni la carne di maiale è stata demonizzata, ritenuta un cibo assolutamente da evitare nell’alimentazione di grandi e bambini, associata all’idea di grasso, di insalubre, di nocivo, probabilmente proprio in riferimento all’animale dal quale si ricava. Ma gli studi nutrizionali degli ultimi anni, hanno sdoganato tutte le dicerie relative a questo tipo di carne.



Oggigiorno la carne di maiale è infatti inserita tra gli alimenti che regolarmente possono essere consumati durante una dieta equilibrata. Dal punta di vista strettamente calorico, la differenza è minima: 157 le calorie presenti in un etto di maiale, 107 calorie, in uno di vitello.
Più competitiva la carne suina rispetto a quella bovina per quanto riguarda l’apporto proteico: per 100 gr il maiale ne registra 21,3 grammi contro i 20,7 del vitello. Interessante il confronto anche sul piano dei grassi: in cento grammi di carne suina, sono presenti nove grammi di grasso, contro gli otto presenti nella carne di vitello.

Non va dimenticato che la carne suina oggi in commercio presenta una quantità di grassi saturi molto più bassa rispetto al passato, per merito soprattutto dei cambiamenti intervenuti nell’alimentazione delgi animali che si nutrono, ormai, prevalentemente di cereali, il che va a tutto vantaggio del nostro sistema cardiovascolare e circolatorio.

Avanzi che diventano una gustosa pietanzaUn’altra delle caratteristiche che rendono pregevole la carne suina è la fibra della sua struttura muscolare: il tessuto connettivo nel maiale è presente in maniera minore rispetto ad altri tipi di carni rendendola molto più digeribile e assimilabile dall’organismo, al punto che sempre più spesso è indicata nelle diete tanto dei bambini, quanto in quelle di adulti ed anziani. La carne di maiale risulta, infatti molto ricca di vitamina B2, B6, B12, vitamina D, oltre che registrare un buon contenuto di minerali: ferro, rame, zinco, selenio.

E’ bene precisare, però, che i benefici della carne suina e la sua competitività sul piano nutrizionale con le altre carni, dipendono dal tipo di taglio che del maiale andiamo a considerare: la salsiccia, ad esempio, presenta rispetto alla lonza un numero di grassi nove volte superiore e il triplo delle calorie. Basta solo saper scegliere il tipo di carne di maiale più adatta alla nostra dieta, e potremo non rinunciare al gusto, senza rischiare che la bilancia si ribelli!