L’allergia al gatto

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Capita non di rado, purtroppo, di accogliere in casa un gatto ed essere poi costretti a rinunciarvi, a causa dell’allergia al suo pelo. Con alcuni semplici rimedi, però, possiamo combattere l’intolleranza e continuare a goderci la compagnia del nostro amico a quattro zampe.

L’allergia, è bene chiarirlo, non è causata direttamente dal pelo del gatto ma dalla proteina Fel D1, prodotta dalla sua saliva, che vi si deposita durante le pulizie quotidiane. I sintomi più comuni sono starnuti, tosse, lacrimazione degli occhi, e in alcuni casi pruriti persistenti e problemi respiratori come l’asma. Il disturbo colpisce il 3% della popolazione nazionale, e in particolare il 14% dei ragazzi tra i 6 e i 14 anni.

Non è quindi infrequente che qualcuno in casa, specialmente i più piccoli, manifesti alcuni dei sintomi sopra descritti.

L’allergia si può curare con trattamenti radicali, come una vaccinazione, ma esistono anche rimedi più naturali come cure farmacologiche e omeopatiche.
Un buon medicinale omeopatico è per esempio l’Histaminum 9 CH, un antistaminico da tenere in casa e usare in presenza dei sintomi, anche 4-5 volte al giorno. Il dosaggio, 3 granuli, è lo stesso per bambini e adulti.
 Sono poi consigliabili, per la loro azione antiallergica, uno sciroppo come l’Oximix 3+ o l’olio di Perilla.

Benessere VisoIl primo è un integratore minerale che può essere assunto 2-3 volte al giorno in dosi da 2,5 ml. Il secondo, utilizzato anche in cucina soprattutto in Giappone e Corea, sviluppa una efficace azione antistaminica e si può assumere a colazione e a cena, in cicli terapeutici di circa un mese.

Oltre a questi rimedi, è buona prassi adottare in casa delle misure preventive che possono minimizzare o ridurre le reazioni allergiche. Per esempio, si possono eliminare i tappeti, veri e propri depositi di allergene, e altri oggetti su cui può facilmente accumularsi il pelo. L’aspirapolvere andrebbe utilizzato quotidianamente, e i vestiti lavati il più spesso possibile. Sarebbe utile inoltre evitare che il nostro gatto entri nelle stanze da letto.

Una curiosità, infine, utile per chi non ha ancora un felino ma ne vorrebbe uno: il gatto siberiano è quello che produce la più bassa quantità di proteina Fel D1. Averlo in casa, quindi, potrebbe provocare meno allergie.