Il riso

Il riso, le sue varietà

Il riso è uno dei prodotti alimentari più consumati al mondo e in tutte le culture è simbolo di felicità.

I nutrizionisti ne consigliano il consumo più volte la settimana, infatti il riso è un alimento nutriente ma leggero, ricco di potassio.

Nel riso bianco parte delle proteine,  sali minerali come calcio e fosforo, si perdono durante la raffinazione; quindi per una migliore qualità dell’alimentazione sarebbe consigliabile utilizzare sempre il riso integrale.

Ecco le principali tipologie di riso italiano :

  • Comune detto anche Originario con i chicci piccoli e corti. E’ adatto per la preparazione di minestre e di dolci
  • Semifino con il Vialone Nano, e l’Italico a grani tondi di media lunghezza. E’ indicato per cucinare supplì e timballi.
  • Fino con il Ribe ha i chicci lunghi e affusolati. E’ ideale per insalate di riso e per tutti i piatti unici.
  • Superfino con le varietà più conosciute: Carnaroli, Arborio, Roma, Baldo ha i chicchi grossi e lunghi. Il Carnaroli e l’Arborio sono particolarmnete usati per i risotti sia di terra che di mare.

Ecco le principali tipologie di risi esotici:

  • Patna cereale californiano. E’ utilizzato prevalentemente per la cottura del riso Pilaf.
  • Basmati. Cuoce rapidamente e ha un sapore e un profumo particolare che richiama il legno di sandalo
  • Wild rise (riso selvaggio). Viene spesso servito in insalata o come guarnizione di pesci, carni e legumi.
  • Venere nero esotico, è ricco di proprietà nutritive. Sprigiona un profumo che ricorda il legno di sandalo durante la cottura. E’ ideale con i pesci, i crostacei e le carni.
  • Thai. Con il chicco allungato e affusolato è perfetto per la preparazione di piatti orientaleggianti come il riso alla cantonese o il pollo al curry.