Come coltivare le diverse tipologie di menta

COME COLTIVARE LE DIVERSE TIPOLOGIE DI MENTA  – Conosciuta da migliaia di anni, la menta è una pianta aromatica dalle note capacità rinfrescanti. La sua coltivazione è semplice anzi, la pianta è talmente robusta, da divenire “infestante“, e si distingue inoltre per una straordinaria capacità di ibridazione, tale da originare molteplici varietà.  Ecco le più comuni:

MENTA PIPERITA – La “Menta piperita” è la tipologia più nota e coltivata in quanto contenente un’elevata percentuale di mentolo. Si caratterizza per delle infiorescenze rosate e molto profumate. A sua volta, la menta piperita si scinde in diverse varietà, come:

  • Menta piperita varietà “officinalis forma rubescens”, rustica e ricca di oli essenziali,conosciuta come menta nera per via del colore bruno di steli e fiori.
  • Esiste anche la menta piperita varietà “officinalis forma pallescens” detta anche menta bianca. Il suo aroma fine e delicato ne rende l’essenza qualitativamente elevata.

MENTA ACQUATICA – La “Mentha aquatica” o menta acquaiola cresce spontaneamente in luoghi umidi. Noi vi consigliamo, se possedete un laghetto, di metterla lì a dimora in quanto, oltre a decorare piacevolmente l’ambiente, profumerà l’aria allontanando insetti e zanzare.

MENTA ARVENSIS – La “Mentha arvensis” detta menta campestre, il cui abbondante mentolo viene estratto per aromatizzare i dentifrici, i colluttori e le bevande.

MENTA PULEGIUM E VIRIDIS  – La “Mentha pulegium” o mentuccia europea, ha una fioritura abbondante e duratura. Sapevate che è in grado di allontanare le pulci? Ne parla il nome stesso derivato dal latino “pulex“. La “Mentha viridis” o menta romana, molto usata nella tradizione culinaria romana e per ornare le bordure. Queste e tante altre varietà accomunate dalle medesime proprietà officinali, antisettiche e analgesiche.

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