Come cambiare l’acqua al pesce rosso

Pulizie

La generica denominazione ” pesce rosso “ viene comunemente usata per indicare il Carassio un pesce ornamentale creato dall’uomo con un paziente allevamento selettivo.

Per fare in modo che i pesci rossi si mantengano in buona salute è importante cambiare periodicamente l’acqua della vasca in cui vivono. 
La frequenza dei rinnovi dipende dal rapporto pesci-acqua se per ogni pesciolino vi sono quattro litri d’acqua il rinnovo dovrà essere giornaliero, mentre se l’acqua a disposizione di ogni animaletto è di almeno otto litri i rinnovi potranno essere effettuati a giorni alterni.



La pulizia totale della vaschetta si deve effettuare con frequenza inversamente proporzionale alle sue dimensioni, cioè più questa è grande meno frequenti saranno gli interventi di pulizia.

I Carassi, come tutti i pesci, non sopportano bruschi sbalzi di temperatura, se passano da un liquido ad un’altro la cui temperatura è diversa anche di soli tre gradi rischiano di morire o di ammalarsi, per questo in occasione della pulizia della vasca e del cambio dell’acqua i pesci vanno trasferiti in un vasetto con un pUn soggiorno ordinatoo’ dell’acqua in cui sono stati sino in quel momento lasciandoveli sino a quando l’acqua pulita nella vaschetta non abbia raggiunto la stessa temperatura.

L’acquario va lavato accuratamente senza l’uso di nessun tipo di sapone e stando attenti a non usare materiali che possano rigarne le pareti.

Terminata la pulizia, la vasca si deve riempire nuovamente d’acqua e solo quando questa avrà raggiunto la giusta temperatura vi si potranno trasferire nuovamente i pesci rossi.

Questa operazione è piuttosto scomoda da eseguire ogni giorno, perciò quando non si ha la necessità di pulire la vaschetta stessa, ma si deve solo rinnovare l’acqua basterà collocarla sotto un rubinetto da cui si lascerà cadere un sottile filo d’acqua che lentamente ricambierà quella del contenitore variandone con gradualità la temperatura.
Si dovrà procedere molto lentamente per evitare bruschi sbalzi di calore, a seconda delle dimensioni del contenitore saranno necessari dai trenta ai sessanta minuti.
Eventuali sedimenti rimasti sul fondo si potranno eliminare con un apposito sifone in vendita nei negozi di acquari.