Usare i ventilatori al posto dei condizionatori e il pianeta ne guadagna

Le calde e afose giornate estive rendono necessario qualche stratagemma per resistere alle altissime temperature, ma non sempre il condizionatore è la scelta migliore. Il dispendio energetico e l’impatto ambientale a volte lo rendono meno eco-sostenibile del ventilatore meccanico. Ecco perché a volte è meglio usare i ventilatori al posto del condizionatore, ma vediamo come è meglio usarli e infine come pulirli per renderli efficienti al massimo.

  • Usare i ventilatori se la temperatura interna non è eccessivamente alta
    • L’uso dei ventilatori è particolarmente indicato se le temperature interne della casa non sono troppo elevate, in sostanza se non superano i 30°. In questo modo riescono a creare una sensazione di maggiore freschezza semplicemente smuovendo l’aria interna dell’abitazione pur senza abbassare la gradazione di calore. Se la temperatura fosse troppo alta invece il ventilatore potrebbe causare un aumento della sudorazione, con conseguente disidratazione se non si provvede a reintegrare prontamente i liquidi bevendo di più.
    • Molto importante è poi il posizionamento dei ventilatori, che non dovrebbero mai colpire le persone troppo da vicino, soprattutto in punti sensibili come il collo, la schiena e le vie respiratorie. 

  • Posizionare un ventilatore in ogni stanza
    • L’azione del ventilatore, come è probabilmente noto a tutti, esaurisce la sua funzione solo ed esclusivamente nella stanza in cui è inserito. Ecco perché è necessario posizionare un ventilatore in ogni stanza se si vuole godere dei suoi benefici in tutta la casa. Se poi avete un open space piuttosto grande o dei doppi saloni probabilmente sarà più vantaggioso mettere più di un ventilatore in queste stanze, posizionandoli ai lati opposti, in modo da coprire con la ventilazione tutti i punti. 
    • Per quanto riguarda la scelta del tipo di ventilatore invece potete regolarvi in base alle esigenze di ogni singola stanza: in una piccola cameretta un ventilatore da appoggio sarà sufficiente, in soggiorno meglio uno a piantana di grandi dimensioni.
  • I ventilatori a pale da soffitto con luce incorporata
    • Sono recentemente tornati di moda dopo un boom negli anni ‘70 e inizio ‘80 e per molte ragioni. Innanzitutto sono oggetti di design vintage o rivisitati in chiave moderna davvero bellissimi e danno un tocco di stile a tutto l’arredamento. In secondo luogo le pale mosse dall’alto generano un circolo d’aria omogeneo diffuso in tutta la stanza, senza creare colpi intensi diretti ad altezza d’uomo che possono risultare fastidiosi

  • Come pulire il ventilatore
    • Come prima cosa va tolta la spina o l’alimentazione di corrente se il ventilatore è fisso. 
    • Subito dopo aprite la griglia anteriore togliendo le viti se ci sono o facendo leva con un cacciavite se la griglia è a incastro.
    • Ora smontate anche le pale svitando il perno che le tiene ferme, infine rimuovete la griglia posteriore. Ora siete pronti per la pulizia vera e propria.
    • Mettete le pale e le griglie in una capiente bacinella, o nel lavabo se c’entrano, riempiti con acqua tiepida e 3 cucchiai di sapone di Marsiglia liquido. Strofinate tutte le parti con una spugna, e se avete difficoltà a raggiungere le maglie interne della griglia usate uno spazzolino da denti pulito. Sciacquate il tutto in acqua corrente e asciugate benissimo, poi rimontate. 
    • In alternativa potete usare lo Sgrassatore Universale senza risciacquo della Linea Titty&Flavia Cleaning , o semplicemente un panno umido, più adatto per le parti metalliche soprattutto se lo sporco non è eccessivo. L’importante è lasciare che tutti i pezzi si asciughino bene prima di rimontarli
    • Per pulire le parti fisse o la piantana usate invece una soluzione composta per metà da acqua e per metà da aceto bianco.