Stile e ospitalità a tavola

STILE E OSPITALITÀ A TAVOLA –  Un’occasione conviviale di grande importanza, soprattutto per noi italiani, è quella del pranzo o della cena. Sedere a tavola tutti riuniti, con la famiglia e gli eventuali ospiti, è sempre un momento di grande piacere, ma esistono alcune regole di buona educazione da rispettare:

IL PADRONE DI CASA – A tavola, il ruolo del padrone di casa è molto importante. È’ lui a doversi assicurare che gli ospiti siano a proprio agio. Quindi, non finirà di mangiare per primo, ma nemmeno per ultimo, non chiederà apprezzamenti sui piatti e farà in modo che non sia sempre la stessa persona ad essere servita per ultima.

L’OSPITE– E se non siete i padroni di casa? Anche in questo caso avete delle regole da rispettare. Cominciamo dal “Buon appetito“. Non è corretto augurarlo poiché i veri signori, un tempo, non arrivavano a tavola affamati, ma mangiavano con moderazione.

IL BRINDISI– “Cin Cin” al brindisi è un’esclamazione corretta? Non lo è affatto. Si leva il calice con discrezione e, se si vuol fare un augurio, deve essere esplicito ed originale.

BUONA EDUCAZIONE – Il sale non si deve chiedere poiché equivale ad affermare che il cibo non piace perché non è ben preparato. Se avete sete, pulitevi la bocca sia prima che dopo aver bevuto utilizzando il tovagliolo: i bicchieri unti sono davvero orribili! E ricordatevi di non succhiare il cucchiaino del caffè: questo serve solo a mescolare, possibilmente dall’alto verso il basso e non con movimenti circolari.

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