Pulire a fondo e igienizzare la camera da letto

Il pulito e l’igiene sono indispensabili in ogni ambiente della casa, ma oggi ci concentreremo in una stanza che di solito viene data per scontata con molta facilità: la camera da letto. In molti pensano che qui non serva poi tanto scrupolo per pulire, poiché sono minori le possibilità di contaminazione, ma questo non è del tutto vero, e ora vi diremo perché. In camera da letto passiamo molte ore della nostra vita, anche se non ne abbiamo la percezione perché le passiamo quasi tutte dormendo. Spesso ci entriamo con gli abiti che abbiamo indossato tutto il giorno, se non addirittura con le scarpe, e vi trasportiamo ogni genere di sporco e batteri. C’è poi un altro nemico invisibile che in camera da letto prospera e troneggia: la polvere. Trattandosi di stanze ricche di tessuti, come lenzuola, piumoni, coperte, tendaggi e tappeti, la polvere si insinua ovunque, creando non pochi problemi ai soggetti allergici. Ecco perché è importante sanificare anche questo ambiente. Oggi vedremo come fare con il metodo T&F.

1. Aprite le finestre

La prima norma igienica fondamentale è il ricambio dell’aria, e in camera da letto è più che mai indispensabile. In questo momento di chiusura forzata in casa una corretta areazione andrebbe fatta in tutte le stanze, ma in camera è più che mai indispensabile per riportare il giusto livello di ossigeno e diluire l’anidride carbonica che abbiamo emesso con il respiro durante la notte.

2. Il cambio delle lenzuola

Ogni quanto tempo si cambiano le lenzuola? La domanda viene posta spesso, ma una risposta univoca non c’è. Dipende! Anche se molti consigliano di prassi il cambio settimanale, a volte può essere necessario farlo più spesso, soprattutto se si suda molto. viceversa, alcune volte è meglio soprassedere alcuni giorni, specialmente se si è a letto con la febbre, e rimandare il cambio a guarigione avvenuta. Per sanificare il bucato della camera da letto vi consigliamo il lavaggio in lavatrice alla temperatura maggiore riportata nelle istruzioni dell’etichetta. Al detersivo normale inoltre, potete aggiungere un additivo disinfettante, come la candeggina classica in caso di lenzuola bianche, o la versione delicata in caso di colorati. Per preservare i tessuti applicate questa regola una volta al mese, mentre per le altre settimane aggiungete 1 bicchiere di aceto bianco, o 4 cucchiai di bicarbonato, al bucato direttamente in lavatrice. In questo modo otterrete un’igiene più profonda.

3. L’armadio guardaroba

Un problema tipico delle stanze con eccesso di umidità è la muffa, e questa di solito si insinua sui grandi mobili come gli armadi e i guardaroba. I danni che può provocare ai vestiti e alla biancheria sono facilmente immaginabili, ma non bisogna prendere la cosa alla leggera, perchè la muffa può essere pericolosa anche per la salute delle persone che dormono nella camera da letto. Per mandarla via, e per evitare che col tempo si riformi, abbiamo una delle nostre miscele naturali. Questa volta si tratta di una pasta dalla consistenza piuttosto densa, composta con 250 ml di sale fino, 5 cucchiai di acqua ossigenata, 1 cucchiaino di olio essenziale di tea tree e aceto q.b. La pasta che otterrete sarà leggermente abrasiva, e per una maggior efficacia va passata sulle zone interessate con una spazzola o una spugna. Aspettate un giorno prima di rimuovere il tutto con una spugna bagnata. Se l’armadio è colorato fai prima una prova in una zona nascosta, in quanto la presenza dell’acqua ossigenata potrebbe decolorare il mobile.

4. Via la polvere dai mobili

Per spolverare i mobili il solo piumino non è sufficiente. Appena la togliete infatti, la polvere è già pronta a riformarsi. Preparate una miscela antipolvere mescolando 250 ml di acqua calda, 50 ml di aceto bianco, 2 cucchiai di olio di mandorle e 1 cucchiaio di succo di limone. Passatela sui mobili con un panno in microfibra.

5. Tende e tappeti

Almeno una volta ogni 6 mesi igienizza il tappeto con una sorta di “shampoo”. Si fa così: mescolate in una ciotola 2 tazze di bicarbonato, ½ tazza di sapone di Marsiglia grattugiato, 20 gocce di olio essenziale di lavanda e 8 gocce di olio essenziale di rosmarino. Amalgamate bene, poi cospargete la miscela di polveri sul tappeto. Versate in un secchio 2 tazze di acqua e ½ tazza di aceto bianco, poi immergeteci una spugna, strizzate e passate sul tappeto lavorando a sezioni. Alla fine fate asciugare e passate l’aspirapolvere.