PENTOLE SENZA GRAFFI

Meno male che ci sono le pentole antiaderenti! Ci hanno facilitato la vita e la cottura di tanti nostri piatti. Sono molto diffuse in cucina e, rispetto a quelle tradizionali, permettono di ridurre l’uso dei condimenti: i cibi che gustiamo sono quindi più leggeri e salutari.

Fate attenzione all’interno antiaderente, perché è poco resistente ai tagli e ai danneggiamenti della superficie. Non dovete mai cucinare con padelle graffiate: al primo segno di usura, le pentole vanno buttate via.

Per proteggere il rivestimento, è consigliabile girare il cibo con mestoli di legno o di silicone, evitando di usare spugne abrasive per la loro pulizia. Quando riponete i tegami nell’armadio, per evitare i graffi inserite un divisorio tra una padella e l’altra. Potete utilizzare i dischi appositi che trovate nei negozi di casalinghi, o i piatti di carta, o i tappetini per il mouse in vendita nei negozi di accessori per computer, o anche dischi di cartone per torte. Oppure realizzate voi stessi i dischi protettivi ritagliando un vecchio panno. Ciò vi permetterà anche di avere più spazio disponibile, perché potrete impilare le vostre pentole senza rovinarle.

In alternativa alle pentole antiaderenti in teflon potete utilizzare quelle con rivestimento in ceramica, vendute nei negozi di casalinghi.