Organizzarsi tra mamme per le attività scolastiche sportive e ludiche dei bambini

Come apparecchiare

Per riuscire a gestire meglio i propri pomeriggi e, anche, per offrire ai bambini la compagnia di amici negli spostamenti, è fondamentale creare una buona rete di rapporti tra genitori. Chiedere non costa nulla e aiuta a fare nuove amicizie tra mamme.

All’inizio di un anno scolastico genitori e figli si trovano alle prese con la scelta delle attività pomeridiane, siano esse a carattere sportivo, di divertimento (come la frequentazione di una ludoteca) o per approfondire qualche conoscenza. È il caso, ad esempio, dei corsi di musica o di inglese. Per procedere nella scelta, è sempre buona cosa informarsi se qualche compagno di classe frequenterà gli stessi corsi: questa sarà sempre una nota positiva, sia per agevolare vostro figlio ad inserirsi nel nuovo gruppo, sia per la vostra organizzazione familiare.

Che conosciate già qualcuno oppure no, quando accompagnerete i bambini alla prima lezione ci saranno i minuti fondamentali per salutare gli altri adulti, presentarsi e scambiare qualche parola. Non è certo maleducato chiedere dove si abita e che scuola frequenta il bimbo: è fondamentale tenere presente che tutte le famiglie faticano a destreggiarsi tra casa, lavoro e figli e ciascuno è ben lieto di trovare soluzioni che diano un po’ di pace e armonia. Se gli insegnanti non lo fanno, potreste essere voi a proporre di creare una piccola “banca dati” dei numeri di telefono di tutti i genitori: sarà anche utilissima, in caso di ritardo, per affidare un bambino a qualche altro genitore.Come intrattenere i bambini con poco

Vedrete che verrà da sé, nel giro di qualche giorno, che una mamma chieda ad un’altra di organizzarsi con gli spostamenti: le soluzioni sono infinite. Bambini che abitano vicino, ma frequentano scuole diverse, possono essere accompagnati dal proprio genitore, ma riaccompagnati a turno da uno solo dei due. Oppure, le mamme possono scambiarsi completamente, ad esempio: il martedì li porto e riaccompagno io, il giovedì ci pensi tu.

Non si pensi che una mamma che non lavora non abbia piacere ad avere un pomeriggio tutto per sé: apprezzerà sicuramente la vostra attenzione.
Infine, consigli di buona educazione: cercate sempre di avvisare per tempo. Se sapete che un giorno sarete impegnate e contate sulla mamma dell’amichetto, telefonatele almeno la sera prima. Oppure, se avete chiesto favori più volte ad un genitore ma non siete in grado di ricambiare allo stesso modo, create un’occasione ad hoc: un invito per un sabato pomeriggio al cinema o a merenda sarà certamente apprezzato.