La pulizia dell’avorio

 LA PULIZIA DELL’AVORIO – L’avorio è un materiale durissimo che soprattutto negli anni passati veniva sfruttato per la realizzazione di oggetti di vario tipo ed era considerato di gran pregio. Con l’avorio si realizzavano manici per posate, per tagliacarte, oggetti e monili. L’avorio si presenta allo stato naturale bianchissimo e per controllarne l’originalità, bisogna munirsi di una lente di ingrandimento attraverso cui si può notare una sottilissima retina non visibile a d’occhio nudo. Quando è esposto alle intemperie o all’aria anche in un ambiente di casa, tende a diventare opaco, a sporcarsi e soprattutto ad ingiallirsi. Come pulirlo? 

ACQUA OSSIGENATA – Ci sono però diversi metodi per la pulizia dell’avorio ed uno dei più efficaci è l’acqua ossigenata che applicata con dell’ovatta, tira fuori lo sporco dalla sottilissima retina. Molte persone usano l’alcool che pur essendo un ottimo detergente tende a opacizzarlo ulteriormente, lasciando soprattutto un fastidioso alone biancastro.

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BICARBONATO – Un altro metodo consiste nell’utilizzare uno spazzolino da denti a setole morbide e leggermente umido, bagnandolo nel bicarbonato di sodio, si può effettuare una pulizia radicale di tutta la superficie senza correre il rischio di graffiarla nè tanto meno fargli perdere la sua patina simile alle perle marine.

RISCIACQUO – Quando si termina l’operazione di pulizia l’acqua corrente può essere regolarmente utilizzata per il risciacquo, dopodiché l’asciugatura avviene prima con un panno e poi con un phon caldo.

COME CONSERVARLO AL MEGLIO – Infine utilizzando un panno di daino con qualche piccola goccia di olio paglierino, si può pulire definitivamente il pezzo di avorio rendendolo lucido ed in grado di valorizzarne i chiaroscuri, molto importanti soprattutto in sculture e monili. Se l’avorio dovesse presentarsi molto sporco con evidenti tracce di verderame, è importante rimuoverlo a caldo senza utilizzare limette o tela abrasiva. L’acqua calda infatti scioglie il verderame rendendolo morbido e facilmente asportabile con uno spazzolino. In questo caso si tratta di un’operazione preliminare a cui si possono aggiungere quelle di pulizia finale precedentemente citate.