La libreria in cucina

In epoca multimediale la libreria continua ad essere un elemento importante della casa. È un pezzo d’arredo estremamente duttile: in commercio se ne trovano di ogni dimensione e tipo per dar carattere ai vari angoli della casa, cucina compresa.

Perchè una libreria anche in cucina
?

Tradizione vuole che le librerie siano mobili imponenti che debbano far bella mostra di sé in salotto o nello studio ma il mercato ne propone una miriade di varianti per misure, colore e stile. Sfruttiamo dunque questa possibilità per rompere gli schemi e scegliere di collocare librerie in ogni angolo della casa, andando a riempire spazi vuoti creatisi tra gli altri mobili, moltiplicando i piani d’appoggio ma, soprattutto, rendendo più caldo e personale ogni ambiente domestico. Iniziamo a collocarne una in cucina, perché così saranno finalmente a portata di mani i ricettari collezionati nel tempo cui si aggiungeranno, in breve, i volumi preferiti dai vari membri della famiglia.

La cucina non è solo il luogo dei pasti, è lo spazio più luminoso e vissuto della casa, dove ci si ritrova svariate volte nel corso della giornata per parlare, lavorare ascoltando musica o leggere sorseggiando una tazza di the. Pensandoci bene, la libreria è quasi più utile del mobile porta-televisione.

Come scegliere la libreria più adatta alla vostra cucina
: vi suggeriamo alcuni criteri con cui scegliere la libreria perfetta da posizionare in cucina, tenendo conto delle diverse necessità funzionali che possono manifestarsi. Se abbiamo a disposizione ampio spazio potremmo sceglierne una di grandi dimensioni con vani aperti alternati ad altri chiusi da stipetti in cui riporre, oltre ai libri, accessori per la tavola, bottiglie d’olio o barattoli di conserve affinché siano sempre a portata di mano.

Se invece servisse un piano d’appoggio ulteriore per posizionarvi piccoli elettrodomestici di uso quotidiano come la macchina da caffè, il forno a microonde o il frullatore, sceglietela bassa e profonda, con una finitura che consenta di pulirla frequentemente senza rovinarne la superficie. Bastano infine poche mensole, tagliate a misura, per chiudere con eleganza l’infilata dei pensili componibili che non arriva a riempire l’intera parete, creando un’antiestetica nicchia.