La ceretta

Bagno

Quale ceretta devo utilizzare per depilarmi le gambe? E quale invece per eliminare questi orribili baffi? Questi due quesiti spesso rimangono per molto tempo senza risposta: occorre pertanto conosce bene quali sono i vari tipi di ceretta, come sono composte, come si utilizzano e per quale zona del corpo vanno bene.

La ceretta a caldo. Il primo tipo di ceretta, la quale viene utilizzata nella maggior parte dei casi nei centri estetici, ma anche quando si decide di farsela in casa, è quella a caldo: questa ceretta è quella che generalmente viene venduta nelle profumerie, ed è contenuta da un flacone di plastica con rullo. Composta da oli vari e da resina, è quella che, come suggerisce il nome stesso, si deve riscaldare, e generalmente viene fatta scaldare o nell’apposita macchinetta elettrica, oppure in un pentolino d’acqua bollente: la ceretta a caldo richiede diverso tempo per potersi squagliare, e pertanto in alcune occasioni le vengono preferiti altri tipi, come quella a freddo.

CremeIl suo utilizzo risulta essere molto semplice: una volta che questa è calda e si è sciolta nel contenitore, deve essere passata, mediante l’apposito rullo del flacone, sulla parte del corpo interessata, facendo attenzione a non metterne troppa, e successivamente bisogna stendere su di essa una striscia depilatoria, ovvero la striscia bianca. Ora arriva la parte più dolorosa, se così la si può definire: dopo aver pressato per qualche secondo la striscia, questa dovrà essere tirata con uno scatto veloce, in maniera tale che il dolore sia meno rispetto uno strappo lento. La ceretta a caldo, seppur economica e sopratutto più efficace rispetto altri tipi, non si adatta alle zone del corpo sensibili, come ad esempio inguine o ascelle, mentre è perfetta per depilare petto o gambe.

La ceretta a freddo. L’altro ceretta invece è quella a freddo, che si presenta completamente diversa rispetto quella a caldo: questa infatti è conosciuta più comunemente come striscia depilatoria, ed è composta da una striscia bianca nella quale è imbevuta la ceretta. Con questa tipologia quindi si salta completamente la fase nella quale deve essere riscaldata, e pertanto, il suo utilizzo risulta essere molto più immediato: basterà semplicemente porre la striscia sulla parte del corpo interessata, farla aderire bene su di essa e strappare. Questa tipologia di ceretta è perfetta per zone sensibili come inguine e ascelle, ma anche per il viso, in quanto evita di irritare la pelle: al contrario, per zone dove il pelo generalmente è maggiore, come nelle gambe, questo tipo di cera è da escludere, poiché il suo utilizzo potrebbe non dare gli stessi risultati della ceretta a caldo.

Altri tipi di cerette meno conosciuti. Oltre queste due tipologie di cerette, ne esistono altre che sono meno conosciuti, e pertanto vengono acquistate meno rispetto i primi due tipi: uno di questi tipi è la ceretta araba, la quale è formata da ingredienti naturali come lo zucchero ed il limone, che assume una forma quasi sferica e che deve essere utilizzata senza strisce, semplicemente appoggiandola sulla parte del corpo interessata e poi strappata.