In cucina: come scegliere il coltello giusto per ogni alimento?

I coltelli non sono tutti uguali. Può sembrare una considerazione banale ma non è così. Per poter gustare al meglio ogni singola tipologia di cibo, è indispensabile utilizzare il coltello più adatto per il tipo di taglio. Vi consigliamo di utilizzare i coltelli più indicati per ogni tipo di alimento, per poterne assaporare a pieno il gusto e godere realmente dei piaceri della tavola. Nonostante in commercio esistano decine di tipologie di coltelli, è indispensabile possederne almeno tre tipi:

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CARNE – Per tagliare la carne, è necessario servirsi del cosiddetto ‘coltello da cuoco‘. Questo coltello si caratterizza per la sua lama decisamente ampia, che declina lentamente verso la punta. La sua lunghezza in genere oscilla dai 23 ai 28 centimetri. Tra le sue caratteristiche principali si annovera la notevole affilatura e la capacità di tagliare i vari tipi di carne in piccoli pezzi, per poter così preparare ogni tipo di pietanza.

VERDURE – Per le verdure si utilizza un coltello particolare. Questo utensile deve essere molto affilato, ancora di più che il coltello per la carne. Le verdure infatti, essendo formate di fibre filamentose, devono essere tagliate alla perfezione, a sezioni precise. In caso contrario infatti, se ne comprometterebbe la consistenza e l’aspetto. Il coltello per le verdure non misura più di 20 centimetri e si caratterizza per l’assenza di punta.

PESCE – Per il pesce, soprattutto a tavola, si deve utilizzare un particolare coltello caratterizzato dalla lama piatta non affilata, utile a togliere la lisca e la pelle.

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