Vestiti al loro posto

Il lino è uno dei tessuti più apprezzati, sopratutto durante la stagione estiva, per l’eleganza e la semplicità che riesce a comunicare. Nel seguente articolo vedremo come curare questo prezioso tessuto.

Simbolo della qualità made in Italy, il lino è apprezzato in tutto il mondo per la sua leggerezza. Lo troviamo adoperato in bellissime camicie, negli abiti primaverili, nelle tovaglie e nelle lenzuola che danno un tocco di freschezza alla camera. Trattandosi di un tessuto particolarmente resistente agli strappi e all’usura, può risultare arduo lavarlo e stirarlo. Ci sono dei metodi che però semplificano il processo e che vale la pena imparare dato che ci permetteranno di usare questo stupendo tessuto tutti i giorni.

3 STIRARE LA TOVAGLIAEssendo il lino un tessuto naturale, bisogna rispettarne la fibra. Evitare quindi centrifughe troppo forti che rischiano di deformarlo, anche se non dobbiamo preoccuparci per nulla delle temperature alte: riesce infatti a sopportare benissimo anche i 95 gradi.

Per le zone critiche degli indumenti, come polsini, sottomanica e colletto, è consigliabile usare dei prodotti specifici che eliminano tracce di giallo e limitano la proliferazione di batteri. In lavatrice il lino va separato in base ai colori. Il bianco va lavato separatamente con prodotti adatti che contengono lo sbiancante. Nel caso di lino naturale o colorato va invece utilizzato un prodotto non aggressivo, adatto alla cura di capi delicati.

Nel caso di tessuti ampi come, ad esempio, tovaglie e lenzuoli, è consigliabile inamidarlo durante il lavaggio. Quando messi ad asciugare, i capi vanno stesi evitando la luce diretta del sole che a lungo andare ingiallisce il bianco e scolorisce gli abiti di lino colorati. Se non è possibile stenderli all’ombra, si può comunque rovesciarli oppure coprirli con un panno bianco. Evitare se possibile l’uso delle mollette che potrebbero deformare il tessuto.

È preferibile stirare il lino quando è ancora umido, assicurandosi che la soletta del ferro da stiro sia pulita. Procedere iniziando prima dal rovescio e passando poi al dritto del tessuto. Seguendo questi piccoli accorgimenti, i risultati non vi deluderanno.