Il frigorifero, come organizzarlo per non sprecare

Avete mai pensato a quanto cibo buttiamo ogni anno? Moltissimo! Eppure tutto questo spreco potrebbe essere evitato con poche semplici accortezze, e una di queste riguarda l’organizzazione del frigorifero. Poche persone danno il giusto peso a questo aspetto dell’economia domestica, forse perché non ne conoscono appieno i vantaggi. Scopriamoli insieme!

Contenitori adeguati

  • Per conservare correttamente i cibi in frigorifero è essenziale scegliere dei contenitori appositamente studiati per tale scopo. In questo modo gli alimenti dureranno più a lungo e manterranno meglio le loro proprietà organolettiche.
  • I contenitori migliori sono in vetro trasparente per due motivi: innanzitutto il vetro è il materiale che meglio conserva i cibi, inoltre la trasparenza vi consente un facile ed immediato riconoscimento del contenuto e non correrete il rischio di dimenticarli e lasciarli andare a male.

Disposizione interna

  • I cibi non vanno collocati a caso nel frigo. Avete notato che tutti i modelli hanno i cassettoni o le ceste nei ripiani più bassi? Questi vani servono per contenere frutta e verdura, che necessitano di particolari condizioni di umidità e di una temperatura non troppo bassa, proprio quella di questa zona del frigorifero.
  • Per sfruttare al meglio tutti i vani del vostro frigorifero leggete attentamente il libretto di istruzioni del produttore: vi troverete indicazioni preziose su dove mettere i vari tipi di alimenti. Molti modelli inoltre presentano delle icone in corrispondenza dei vari ripiani, utili per una scelta rapida e intuitiva.

Attenzione alle scadenze

  • Per il frigo vale la stessa regola della dispensa: davanti i cibi con scadenza ravvicinata e dietro quelli con scadenza più lunga. È comunque sempre opportuno ricontrollare, e modificare le posizioni se necessario, ogni volta che fate il rifornimento.

Sfruttate il freezer

  • Vi siete accorti che un alimento sta per scadere ma non avete l’occasione di consumarlo? Prendetelo, mettetelo in un sacchetto per congelatore e infilatelo in freezer. In questo modo prolungate immediatamente il tempo di conservazione di almeno 6 settimane.  

La frutta in frigo

  • Molti hanno l’abitudine di tenere la frutta fuori frigo, magari in una fruttiera sul tavolo della cucina. È bello e scenografico, è vero, ma la frutta tende a marcire molto più in fretta. Mettetela in frigo, nei cassetti inferiori accanto alla verdura, e tenete sul tavolo una fruttiera molto piccola con la sola frutta che consumerete in giornata.

Quello che non va in frigo

Alcuni alimenti invece, non vanno mai messi in frigorifero, perché anziché conservarsi più a lungo si rovinerebbero prima:

  • La frutta esotica come avocado e banane che tendono ad annerire in frigo
  • Le patate, che sotto i 6° oltre ad annerire possono accumulare sostanze che diventano tossiche in cottura
  • Il pane che in frigorifero si secca prima.