Come usare e mantenere olio di oliva

L’olio d’oliva fresco e buono
E’ il re della dieta mediterranea. L’olio d’oliva è
utilizzato sopratutto in cucina, principalmente nelle varietà
extravergine e vergine, per condire insalate, insaporire vari
alimenti, conservare verdure in barattolo. Il suo elevato punto
di fumo lo rende molto adatto per le fritture.

E’ consigliato il suo uso per la ricchezza di acidi grassi
monoinsaturi.
Ha delle capacità benefiche grazie alla presenza di sostanze
antiossidanti (fenoli e tocoferoli) e alla proprietà di
combattere il colesterolo. Il sapore dell’olio può variare
molto a seconda delle olive da cui è prodotto, luogo di
produzione, grado di maturazione, modalità di raccolta del
frutto, ecc…

Per un uso ottimale del prodotto tenete ben presente queste
informazioni:
1 L’olio può diventare rancido se esposto al caldo, alla
luce o semplicemente con l’invecchiamento. Va quindi
conservato al buio.
2 L’olio d’oliva extravergine viene pressato ed estratto
a freddo senza l’aggiunta di elementi chimici. Nell’olio
extravergine d’oliva vengono garantite la freschezza e il
mantenimento delle caratteristiche salutari.
3 L’olio d’oliva e puro d’oliva contengono olii di 2a
e 3a spremitura con un’aggiunta di olio extravergine per dare
il profumo.
4 Idealmente dovresti avere due tipi di olii di oliva a
disposizione: uno leggero e più economico per cucinare e
l’altro che esalti l’aroma e il profumo come l’olio
extravergine.
5 Quando si scalda l’olio perde parte delle sue
caratteristiche quindi preferisci usarlo a crudo sui tuoi piatti.