Come riciclare i resti del sapone?

Oggi parliamo del sapone: spesso succede di dover buttar via resti di saponette ormai così piccoli da non poter esser più utilizzati, come possiamo rimediare a questo spreco? Riciclando i vecchi pezzi di sapone e creandone di nuovi. Vediamo insieme come:

IL SAPONE DI MARSIGLIA 

UN NUOVO SAPONE – Prendete tutti gli avanzi di sapone e fateli sciogliere a bagnomaria in un pentolino. Appena il sapone si sarà sciolto versatelo in uno stampino (con la forma che preferite) e lasciatelo raffreddare per un paio d’ore. Quando si sarà solidificato staccatelo dallo stampino e avrete ottenuto così una nuova saponetta.

UNIRE GLI AVANZI – Quando un sapone finisce e resta la scaglia, basta bagnarla e appoggiarla sopra alla nuova saponetta. Dopo il primo utilizzo queste si uniranno formando un’unica saponetta.

PROFUMARE CASSETTI E ARMADI – Gli avanzi di saponette possono essere raccolti in piccoli sacchettini e messi nei cassetti e negli armadi al posto dei soliti profumi commerciali.

GESSETTO DA SARTA – Questo suggerimento, dedicato alle sarte, possiamo proprio definirlo un consiglio utilissimo: quando finite il gessetto da sarta e dovete disegnare un modello sulla stoffa, i pezzettini di sapone possono venire in vostro soccorso ed essere usati come gesso d’emergenza. Hanno un’ottima scrittura e il tratto si elimina facilmente.

IL DETERSIVO PER PIATTI ECOLOGICO

SAPONE DA TENERE IN GIARIDNO – Raccogliete gli avanzi di saponette dentro ad una vecchia calza di nylon e appendeteli vicino alla fontanella del giardino o accanto al lavandino che avete in garage. Quando dovrete lavarvi le mani, dopo aver fatto alcuni lavori, vi basterà far rotolare la calza tra le mani. Un modo intelligente per non sprecarne nemmeno un pezzettino.