Come raccogliere e conservare i semi degli ortaggi

Siete appassionate di giardinaggio? Avete il pollice verde, soprattutto per quanto riguarda gli ortaggi? Questo post fa al caso vostro. Oggi, vogliamo darvi alcuni consiglia su come raccogliere e conservare i semi delle vostre piccole colture.

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MATURAZIONE E RACCOLTA – Prima di raccogliere qualsiasi seme, accertatevi sempre che vadano a maturazione, ovvero che il fiore, il frutto o la pianta secchino e maturino completamente: quello sarà il momento adatto. Inoltre, se volete essere molto precisi e fare le cose con metodo, non dimenticatevi mai che il momento della giornata più adatto per raccogliere è la mattina, quando la rugiada è evaporata e le piante iniziano ad assorbire i primi raggi solari.

CONSERVAZIONE – Una volta raccolti i semi conservateli in sacchetti di carta (tipo quelli del pane e del fruttivendolo) o in sacchetti di iuta, come ad esempio quelli del riso, per fa sì che possano respirare: evitate di utilizzare contenitori in plastica perché aumenterebbero la formazione di umidità e i semi rischierebbero di germinare, essendo poi così inutilizzabili. Applicate al loro esterno un’etichetta, o scrivete sul sacchetto il tipo di seme e la data di raccolta e metteteli a risposare in un luogo fresco, asciutto e buio, dove la temperatura dovrà mantenersi tra i 5° e i 10°, come un seminterrato o una cantina.

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Il nostro consiglio…

Se nel vostro orto casalingo avete delle piante ibride, ovvero incroci tra due o più varietà, non ne raccogliete i semi non porterebbero a nulla. Coltivate piante che potranno dare molti semi anche in vista dei raccolti futuri come: cetrioli, cocomeri, meloni e zucchine. Avere un piccolo orto non solo è un ottimo hobby, ma anche un modo per risparmiare e avere sempre verdure biologiche freschissime.