Come pulire e conservare gli ombrelli

COME PULIRE GLI OMBRELLI

Come pulire gli ombrelli? Come conservarli? Ormai è arrivata la stagione invernale e gli ombrelli tornano a fare capolino. Perché siano belli come appena acquistati è indispensabile pulirli nella maniera corretta. Noi vi consigliamo prodotti naturali, in modo che non rovinino i vari materiali e stoffe con i quali gli ombrelli sono realizzati. Vediamo insieme come pulire gli ombrelli e come conservarli in casa

COME PULIRE GLI OMBRELLI

Sistemate sul pavimento più fogli di quotidiani, che contribuiranno ad assorbire l’eccesso di acqua. Accertatevi che riescano a contenere interamente l’ombrello aperto. Aprite l’ombrello e con una spazzola levate lo strato di polvere superficiale, sia dalla parte esterna che da quella interna. Riempite un secchio con acqua molto calda e un paio di cucchiai di bicarbonato di sodio. Intingete nella soluzione una spugna leggermente abrasiva e strofinate con essa le parti in stoffa dell’ombrello. Se notate che rimangono aloni, posate sulle aree danneggiate del bicarbonato in polvere e lasciatelo in posa per una quarantina di minuti, così che possa essere assorbito dalla stoffa. Trascorso il tempo necessario, togliete il bicarbonato rimasto con un panno inumidito, fregando con energia la superficie. Sciacquate con acqua tiepida l’area restante. Lavate anche il manico e l’asta con acqua  e qualche goccia di limone. Asciugate subito queste parti perché potrebbero arrugginirsi. Lasciate asciugare l’ombrello all’aria aperta per qualche ora. Riponetelo poi in un luogo fresco e asciutto.

COME CONSERVARE GLI OMBRELLI

Gli ombrelli in casa sono sempre un problema. Non si sa mai dove metterli per evitare che bagnino il pavimento e la loro vista può dare un senso di disordine non troppo piacevole. Ecco a voi qualche indicazione per sistemarli al meglio.

  •  Se avete un ripostiglio ben arieggiato, potrebbe essere la scelta più consona per conservare gli ombrelli fra una piovuta e l’altra. Procuratevi un comune portaombrelli oppure un cesto abbastanza alto in materiale plastico. Posizionatelo in un angolo del ripostiglio al riparo da sguardi indiscreti.
  • Per tutti coloro che non hanno questa possibilità, è meglio sistemare il portaombrelli vicino alla porta d’ingresso, sul pianerottolo. Scegliete un modello aperto, dall’aspetto elegante, magari creato artigianalmente da un fabbro. Non solo sarà utile per mettere un po’ d’ordine fra i vari ombrelli che avete, ma contribuirà anche ad arredare in modo originale lo spazio esterno della vostra abitazione.
  • Chi ha la necessità di tenere dentro casa gli ombrelli per le ragioni più diverse, può orientare la propria scelta su un portaombrelli in metallo laccato che possa resistere all’umidità senza deteriorarsi rapidamente. Ricordatevi di chiudere sempre gli ombrelli con l’apposito laccetto prima di metterli via, altrimenti potrebbero incastrarsi gli uni negli altri rompendo la tela o addirittura le stecche.
  • Gli ombrelli pieghevoli andrebbero sistemati in un contenitore più piccolo, messo al lato del portaombrelli tradizionale, per aver la certezza che non si deteriorino rapidamente.

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