Come pulire divani e imbottiti

Divani, chaise-longue, poltrone, pouf… quante sono le zone dedicate al relax! Ma per un perfetto comfort, oltre alla comodità delle sedute, è indispensabile pensare alla loro igiene e pulizia. Il tema è tutt’altro che scontato quando parliamo di complementi d’arredo di questo tipo: non si può mica mettere il divano in lavatrice! E allora come si fa a pulire divani e imbottiti in genere? Ecco alcuni consigli.

Divani e imbottiti sfoderabili

In questo caso la soluzione è piuttosto semplice, basta sfoderare tutto e lavare i rivestimenti. Spesso poi, la rimozione delle fodere vale non solo per schienali e cuscini, ma anche per le coperture di tutta la struttura. Niente di più facile quindi per riportarli al pulito e all’igiene originale!

Sfodera tutto e cerca l’etichetta con le istruzioni di lavaggio: se è consentita la lavatrice usala pure seguendo la temperatura indicata, altrimenti lava a mano. Se l’etichetta manca lava le fodere a mano con detergente neutro, ma fai prima una prova su una parte nascosta.

Divani e imbottiti non sfoderabili

In questo caso rimuovi prima tutti i cuscini e poi passa l’aspirapolvere a bocchetta sottile per raccogliere le briciole, sporco e capelli intrappolati nella struttura.

Se il divano è di stoffa e ci sono delle macchie da togliere puoi inumidirle e strofinarle con un panetto di sapone di Marsiglia. Lascia agire il sapone per 2 ore poi risciacqua con un panno bagnato.

Se il divano è di pelle puliscilo con un batuffolo di cotone imbevuto di latte detergente, mentre se è di pelle colorata usa la pelle di daino e il sapone di Marsiglia.

Se il divano è di velluto usa l’aceto bianco.