Come non far puzzare il bucato dopo il lavaggio in lavatrice

Diciamoci la verita, fare il bucato è bello soprattutto per quel magnifico profumo di pulito che si sprigiona quando apriamo l’oblò della lavatrice. Alcune volte però, invece che profumare… il bucato inizia a puzzare, e per giunta già dopo il lavaggio in lavatrice!! Qualcosa è andato storto, e bisogna subito rimediare, perché un bucato che puzza non lo volete di certo, giusto? Vediamo dunque quali sono gli errori più comuni che portano ad un bucato maleodorante, e in base alla nostra esperienza ci sentiamo di dire che le cause sono sostanzialmente due: o è il bucato (nel senso di “come si fa il bucato”) o è la lavatrice. Scopriamoli insieme e troviamo i rimedi!!

  1. Errori di bucato
  • Ogni quanto fate il bucato?

Forse non ci avete mai pensato, ma lasciare i capi sporchi troppo a lungo nel cestone non farà altro che aumentarne la carica batterica, che si tradurrà inevitabilmente in  puzza difficile da mandare via. Anche se gli indumenti o la biancheria da lavare non è molta, o se vivete da soli, prendete l’abitudine di fare il bucato almeno ogni 2 gg, magari scegliendo il programma mezzo carico.

  • Niente cestello troppo pieno e niente ciclo breve!

Sovraccaricare il cestello significa non permettere al detergente di raggiungere tutte le fibre come dovrebbe, mentre un ciclo breve può non essere sufficiente per igienizzare i capi a dovere, specie se sono molto sporchi. Nel primo caso valutate la possibilità di fare due carichi, sfruttando anche la programmazione ritardata notturna se non avete tempo. Nel secondo caso, se avete proprio fretta, lasciate i capi in ammollo in una bacinella con acqua tiepida e detersivo per qualche minuto prima di metterli in lavatrice.

  • Detersivo: siete sicuri che sia meglio abbondare?

Questo è un errore in cui si incappa spesso, specialmente per risolvere il problema di un bucato che puzza, e invece, ironia della sorte, il bucato finisce col puzzare ancora di più. Troppo detersivo tende a lasciare residui, sia nella lavatrice che sui vestiti stessi, che così non vengono ben risciacquati. I residui poi si deteriorano e rilasciano cattivo odore. Potete inserire poco detergente, ed aumentare la forza igienizzante del bucato aggiungendo uno o due cucchiai di bicarbonato di sodio.

  • Meglio le temperature basse

L’acqua calda, a volte molto calda, da sempre l’impressione di igienizzare di più. Forse in parte è vero, ma ha anche un’altra proprietà: quella di fissare i cattivi odori! Questo è proprio ciò che non vogliamo, quindi per ottenere un risultato comunque igienizzante senza dover alzare troppo la manopola della temperatura, potete aggiungere un bicchiere di aceto direttamente nel cestello. Non temete per la puzza di aceto, essendo molto volatile evaporerà in fretta e non lo sentirete affatto, e in più potete evitare l’uso dell’ammorbidente perché l’aceto lo sostituisce benissimo. Se proprio l’idea dell’aceto bianco non vi aggrada potete usare quello di mele, molto più delicato.

  1. Errori di lavatrice
  • “Lavate” la lavatrice!

Molti non ci pensano, ma la puzza del bucato appena lavato può dipendere da una lavatrice sporca. Residui di detersivo o ammorbidente, tracce di muffa sulle guarnizioni, incrostazioni di calcare… sono tutte potenziali cause di cattivo odore sul bucato. Prendetevi cura della lavatrice facendo ogni tanto un ciclo a vuoto ad alte temperature

  • La cura dell’acido citrico

Se volete dare una marcia in più alla pulizia della lavatrice utilizzate l’acido citrico. Questa sostanza naturale aiuta a disincrostare le varie parti della lavatrice, ed usarla è facilissimo. Sciogliete 150 gr di acido citrico in una bacinella contenente 1 litro di acqua calda. Versate la soluzione nel cestello e avviate un ciclo di lavaggio.