Come eliminare le farfalline del cibo

Farfalline del cibo, come eliminarle e come prevenirle

Si chiamano “Camole”, ma questo è semplicemente il nome scientifico delle comunissime farfalline del cibo, ossia quei fastidiosi insetti che ritroviamo a volte nei sacchetti di farina, di riso o di pasta, in giro per la dispensa, negli armadietti o in altri angoli della cucina.
A tutti è capitato almeno una volta di notare queste farfalline tra gli alimenti, ma molti non sanno come fare per liberarsene.
Noi Titty&Flavia, le vostre Domestic Planner vi diciamo come va fatta una corretta disinfestazione e un’attenta prevenzione.

Per prima cosa tirate fuori tutti i possibili imputati, cioè quegli alimenti che possono contenere le camole e le loro larve. Solitamente si tratta di sacchetti di pasta, riso o farina già aperti, ma non del tutto consumati. Svuotate completamente la dispensa, e poi esaminate ogni singola confezione, soffermandovi soprattutto sulla data di scadenza. Eliminate tutti i cibi scaduti o contaminati, e mettete da parte quelli ancora buoni. Intanto pulite accuratamente i contenitori e le vaschette di plastica in cui riponete queste confezioni liberandoli dai rimasugli di cibo, che sono delle vere e proprie calamite per questi insetti, e lavandoli bene con acqua e sapone liquido per i piatti.

Pulite quindi i ripiani della dispensa o degli armadietti che utilizzate per riporre i cibi con un panno in microfibra imbevuto di una soluzione composta da acqua e sapone di Marsiglia liquido. Risciacquate bene ed asciugate. A questo punto, prima di rimettere le confezioni di alimenti al loro posto, attuate qualche strategia di prevenzione: potete ad esempio spargere all’interno della dispensa, o sugli scaffali dedicati al cibo, qualche chiodo di garofano e delle foglie di alloro.
I loro odori intensi e pungenti terranno lontane le farfalline per un bel po’, ed impedirà loro di depositare le uova delle larve.