Come conservare l’uva

COME CONSERVARE L’UVA – Tra i frutti di stagione, a cavallo tra estate e autunno, la regina è senza dubbio l’uva.
 Esistono centinaia di varietà di uva e una prima suddivisione è quella tra uve da tavola e uve da vino e tra uva bianca e uva nera o rossa. Come conservare l’uva? Ecco i nostri consigli.

BIANCHE E NERE, DA TAVOLA E DA VINO – Tra le uve bianche da tavola, ricordiamo la Regina, l’Italia, la Fragola, l’Apirena bianca, la Matilde, l’uva Moscato Bianca, la Pizzutello, la Sultanina, la Victoria, la Zibibbo; le principali uve nere da tavola sono la Apirena nera, la Black Magic, la Cardinal, la Pizzutello nera, l’uva Moscato nera, la Palieri, la Red Globe.

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COME CONSERVARLA – L’uva può essere conservata in frigorifero per circa una settimana, avendo l’accortezza di riporla in un sacchetto di carta o in una scatola di plastica traforata; è importante toglierla subito dal sacchetto o dalla confezione  e  ricordarsi di non lasciarla fuori dal frigorifero perché marcisce molto in fretta. Inoltre, è bene sapere che l’uva non può essere congelata, dato che, una volta che la si scongela, perde compattezza e non è più buona. L’uva tende ad assorbire gli odori, per cui in frigorifero è meglio non lasciarla a contatto con altri alimenti.

NON SOLO VINO – Dall’uva, oltre al vino, si può ricavare dell’ottimo succo analcolico, sia bianco che rosso o nero, che può essere conservato per tutto l’anno, facendo bollire l’uva con acqua e zucchero e facendo poi sterilizzare le bottiglie in cui viene versato. Un altro modo per conservare questo prelibato frutto consiste nel farne marmellate e confetture, che si potranno poi utilizzare per la colazione o per farcire e guarnire dolci e soprattutto crostate: basta cuocere l’uva con metà del suo peso di zucchero, passarla per eliminare i semi e invasarla calda. Molto prelibata è l’uva sotto spirito, che si prepara in pochi minuti e si può consumare dopo tre mesi dalla preparazione: è sufficiente pulire e asciugare perfettamente gli acini, uno alla volta, riporli in un vasetto di vetro e coprirli con grappa o rhum.