Come conservare i farmaci

Le medicine

Una volta aperte, le confezioni dei farmaci devono essere conservate in maniera corretta, in quanto le medicine sottoposte ad elevata temperatura, umidità e luce tendono ad alterarsi fino a diventare inefficaci o addirittura tossiche.
La consuetudine di conservare i medicinali in bagno o in cucina è errata, in quanto questi locali sono spesso umidi e soggetti a sbalzi di temperatura. I farmaci per utilizzo umano o anche veterinario, compresi quelli omeopatici, vanno custoditi negli ambienti più asciutti e ventilati della casa, in armadietti ben chiusi, ad altezze inaccessibili ai bambini. È assolutamente da evitarsi la conservazione dei farmaci all’interno dell’automobile e quando si viaggia bisogna riporre le medicine in un bagaglio a mano, che non va mai lasciato nell’abitacolo quando il veicolo rimane fermo sotto il sole.

Una volta aperta la confezione, i blister contenenti i farmaci devono essere conservati al suo interno in modo che non vengano esposti alla luce, fino alla data di scadenza stampata. I colliri vanno sempre eliminati un mese dopo l’apertura, a meno che siano in confezione monodose. Attenzione agli antibiotici in sospensione che si conservano soltanto in frigorifero.

Se dovete assumere mezza pastiglia di un farmaco per volta, dividetela con l’apposito attrezzo acquistabile in farmacia e conservate la seconda metà avvolta in carta stagnola, al massimo per 48 ore. Una volta che un farmaco è scaduto, la confezione in cartoncino si ricicla nella raccolta differenziata, mentre i blister o i flaconi contenenti liquidi si portano in farmacia per lo smaltimento come rifiuto speciale.

Una volta aperte, le confezioni dei farmaci devono essere conservate in maniera corretta, in quanto le medicine sottoposte ad elevata temperatura, umidità e luce tendono ad alterarsi fino a diventare inefficaci o addirittura tossiche.
La consuetudine di conservare i medicinali in bagno o in cucina è errata, in quanto questi locali sono spesso umidi e soggetti a sbalzi di temperatura. I farmaci per utilizzo umano o anche veterinario, compresi quelli omeopatici, vanno custoditi negli ambienti più asciutti e ventilati della casa, in armadietti ben chiusi, ad altezze inaccessibili ai bambini. È assolutamente da evitarsi la conservazione dei farmaci all’interno dell’automobile e quando si viaggia bisogna riporre le medicine in un bagaglio a mano, che non va mai lasciato nell’abitacolo quando il veicolo rimane fermo sotto il sole.

Una volta aperta la confezione, i blister contenenti i farmaci devono essere conservati al suo interno in modo che non vengano esposti alla luce, fino alla data di scadenza stampata. I colliri vanno sempre eliminati un mese dopo l’apertura, a meno che siano in confezione monodose. Attenzione agli antibiotici in sospensione che si conservano soltanto in frigorifero.

Se dovete assumere mezza pastiglia di un farmaco per volta, dividetela con l’apposito attrezzo acquistabile in farmacia e conservate la seconda metà avvolta in carta stagnola, al massimo per 48 ore. Una volta che un farmaco è scaduto, la confezione in cartoncino si ricicla nella raccolta differenziata, mentre i blister o i flaconi contenenti liquidi si portano in farmacia per lo smaltimento come rifiuto speciale.