La posizione corretta quando si stira

Quanti dopo avere stirato per almeno un’ora di seguito non accusano un terribile mal di schiena? In molti preferiscono non stirare proprio a causa dei terribili dolori post stirata. Gran parte dei ”mali” sono diretta conseguenza di un scorretta postura durante il lavoro di stiratura.
Quando capita di avere forti mal di schiena dopo avere stirato è quasi sicuramente il segnale che si è assunta una posizione scorretta durante tutta la pratica di stiratura dei nostri capi d’abbigliamento. Se infatti si assume una posizione corretta questi dolori saranno ridotti in forma minore o addirittura assenti del tutto. Per prima cosa occorre perciò regolare all’altezza giusta l’asse da stiro in modo da mantenere la postura eretta (che è quella corretta) per tutta la durata dell’ ”esercizio”: né troppo bassa e nemmeno troppo alta, semplicemente l’asse da stiro deve trovarsi in linea con la nostra vita (per intendersi: dove inizia il busto). Tutti i modelli di asse da stiro che troviamo in commercio permettono una regolazione ma è sempre meglio fare una scelta più accurata al momento dell’acquisto puntando su un asse che presenta un’ampia scelta di regolazioni possibili. In questo modo troveremo l’altezza giusta ed otterremo una postura il più possibile corretta.
Un’ottima alternativa è quella di sbrigare la faccenda stando seduti facendo uso di una sedia o sgabello che possa permetterci di regolarne l’altezza e trovare la giusta posizione (quella eretta). Per continuare a stirare nei lunghi periodi l’ambiente deve essere molto illuminato. Inoltre non dobbiamo trascurare dove appoggiamo i piedi: infatti se non disponiamo di un pavimento in legno che ci permette di stare scalzi è bene indossare una comoda calzatura che presenti la suola di cuoio; anche così eviteremo possibili mal di schiena. Comunque appoggiare i piedi sul legno è preferibile. Un ultimo consiglio è quello di non stirare per troppe ore consecutive: infatti stare in piedi nella medesima posizione per troppe ore rallenta la circolazione sanguigna e di conseguenza crea un forte dolore nelle gambe.