Il grande ritorno della Moquette

La moquette sta tornando di gran moda proprio in questi anni!

Un ritorno trionfale quello della moquette, che grazie anche alle nuove tecnologie può dire addio a tutte le problematiche che ne hanno causato il declino. Restano invece intatte tutte le sue virtù, e quel forte impatto estetico che la rendono un’opzione decisamente interessante per chi si accinge a ristrutturare casa.

Ecco un elenco delle principali caratteristiche/qualità di questo materiale davvero unico.

  • I materiali
    • Il grande ritorno della moquette è senza dubbio agevolato dalla disponibilità di una vasta gamma di materiali di fabbricazione. Questi si suddividono in due gradi gruppi: le fibre naturali e le fibre artificiali
    • La moquette in fibre naturali prevede l’utilizzo della classica lana e del conosciutissimo filo bouclé, ma anche la resistentissima fibra di cocco, ottenuta dalla lavorazione dell’esterno dei gusci di cocco. A queste si aggiungono anche la fibra del sisal, che si estrae dalle foglie di agave, e la prestigiosa erba palustre. Quest’ultima è una pianta tipica delle risaie, e la fibra da essa estratta presenta una notevole resistenza all’acqua, tanto da renderla adatta perfino alla posa in bagno.
    • La moquette artificiale invece può essere prodotta mediante l’utilizzo di poliestere e polipropilene, ma anche acetati, acrilici e viscosa, oltre ovviamente al nylon. Tutte queste fibre resistono in modo ottimale alla luce senza perdere colore nel tempo e risultano facilissime da pulire.
  • La nuova tecnologia
    • Come dicevamo, i passi avanti della tecnologia in questo campo hanno risolto non pochi problemi generati dall’uso della moquette sui pavimenti: la questione dell’igiene, la resistenza nel tempo, la disponibilità di tinte e finiture. Ebbene, attraverso la ricerca le aziende sono riuscite ad ottenere moquette sintetica di altissima qualità, estremamente resistente, facile da tingere in qualunque nuance e personalizzabile con stampe e decori di ogni genere. Inoltre, la morbidezza e la resa estetica è del tutto paragonabile alla moquette naturale.
  • La questione “polvere”
    • Molti imputano alla moquette il difetto di trattenere la polvere. Questo è vero, in quanto questo materiale può arrivare a trattenere fino all’80% in più di polvere rispetto ad un pavimento tradizionale. Il risvolto positivo però, è che essendo trattenuta nelle fibre, la polvere che circola nell’ambiente in sospensione nell’aria, risulta decisamente inferiore.
  • Come si pulisce
    • Per pulirla è sufficiente passare l’aspirapolvere con accessorio adatto 2 volte a settimana. Il lavaggio invece andrebbe fatto una o due volte all’anno, e va eseguito in modo professionale con una macchina lavasciuga. È importante infatti non impregnare troppo di acqua la moquette, soprattutto se è in fibra naturale. Esistono anche delle schiume a secco, facili da utilizzare anche in autonomia.

Per deodorare la moquette tra un lavaggio e l’altro vi basterà cospargerla di bicarbonato, magari addizionando 5 gocce di tea tree oil ogni tre cucchiai per un potere disinfettante. Lasciate agire per 1 ora poi rimuovete con l’aspirapolvere.

  • Perché sceglierla
    • La moquette è versatile: oltre che a pavimento può essere usata anche per rivestire le scale. Se opportunamente tagliata può anche diventare tappeto.
    • La moquette è piacevole al tatto e offre un’esperienza sensoriale.