I sette capi classici dell’abbigliamento

capi intramontabili

 

Fuori dal tempo, dalle mode e dagli anni, i must have sono quei pochi abiti e accessori che ogni donna dovrebbe avere nel guardaroba.
Sono capi di gran classe, che durano davvero una vita. Per questo, nel momento dell’acquisto bisognerebbe puntare sulla qualità: il loro prezzo sarà un po’ più alto, ma dureranno molto più a lungo.
In questo piccolo vademecum riassuntivo abbiamo dedicato qualche consiglio anche agli uomini:
• la camicia bianca (anche più di una): semplice e avvitata. Da sola sui jeans, sulle gonne, sopra ai pantaloni, sotto alle giacche, ai maglioncini e agli scaldaspalle: non se ne può fare a meno; • little black dress: l’abito che risolve ogni occasione. Il modello ideale è il tubino nero smanicato.Così lo potrete indossare da solo con tacchi e collana per una serata importante o in ufficio come scamiciato, indossato con sotto una camicia e calze coprenti;
• jeans: anche più di un paio, ovviamente. L’ideale sarebbe averne uno largo e uno stretto.Non c’è bisogno di stare a dirvi quanto possano essere versatili
• cappotto nero per uomo e per donna: da mettere d’inverno sopra a tutto e per coprire qualsiasi improbabile abbigliamento.Sempre meglio il cappotto che il piumino. Rassegnatevi ad avere un po’ di freddo
• trench beige: è vero, non ci sono più le mezze stagioni. Ma non c’è niente di più chic del trench beige a ottobre o in primavera, magari portato con un foularino
• tailleur nero: pantalone e giacca: da portare coordinato per le occasioni più formali, da smontare per tutti i giorni. Prima dei 25 anni è difficile rendersi conto di quanto una giacchetta nera possa risolvere un’infinità di situazioni (ma, con sorpresa, l’abbigliamento acquistato per un’occasione importante, magari la laurea, si rivelerà assai utile anche per le giovani nel corso degli anni)
• abito da uomo in grisaglia: l’eleganza ogni tanto lascia il posto all’eccessiva fantasia, e così l’abbigliamento maschile diventa oggetto di continui tentativi di cambiamento. Ma, se si vuol essere eleganti, oggi più che in altri tempi, il “codice” non va dimenticato.