Come usare al meglio gli strumenti di pulizia

A volte avere a disposizione un’infinità di strumenti di pulizia, anche di ottima qualità, non garantisce il massimo dei risultati in fatto di pulito e igiene. Sapete perché? La ragione è semplice: un conto è averli, altra cosa è saperli usare questi strumenti di pulizia! E spesso le due cose non vanno di pari passo. Ecco perché oggi abbiamo deciso di mostrarvi le giuste regole per ottenere il massimo dai vostri alleati più preziosi nelle faccende domestiche.

1 – Panni in microfibra

Sono composti da un mix di Poliestere e Poliammide, che combinati fra di loro danno origine a fibre sottili composte da microfilamenti. Il loro alto potere assorbente rende i panni in microfibra adatti a moltissimi usi in casa, soprattutto per la pulizia delle superfici. Possono essere usati con miscele pulenti di acqua e detergenti o anche bagnati con sola acqua, mentre da asciutti hanno un buon potere elettrostatico, ideale per rimuovere la polvere. 

Quando sono sporchi possono essere lavati in lavatrice, ma ad una temperatura massima di 40° e senza l’uso di ammorbidente.

2 – Spugne

Ne esistono di vari tipi, da quelle morbide a quelle abrasive, quelle che contemplano entrambe le tipologie sui due lati e quelle in lana d’acciaio. Quelle morbide, o il lato morbido di quelle doppie, sono l’ideale per la detersione di superfici lisce, smaltate o cromate, e per tutte quegli elementi che non si vuole rischiare di graffiare. La parte abrasiva delle spugne invece è perfetta per rimuovere le incrostazioni e lo sporco ostinato su superfici dure e resistenti, che non rischiano quindi di essere graffiate. La lana d’acciaio è ideale per disincrostare pentole e padelle particolarmente sporche. In casa è sempre opportuno avere un kit spugne specifiche per i piatti e per l’ambiente cucina e un kit spugne riservate per il bagno. Il modo per pulirle e disinfettarle quando sono sporche è semplice: basta inserirle in una ciotola contenente dell’acqua, metterle nel microonde e avviare l’elettrodomestico alla massima potenza per 2 minuti.

3 – Stracci e mop

Sono strumenti di pulizia studiati appositamente per la pulizia dei pavimenti. Vanno scelti in base al tipo di pavimento da pulire. Ad esempio gli stracci più grossolani e resistenti sono ideali per i pavimenti duri e ruvidi come quelli di terrazzi, balconi o garage. Gli stracci più morbidi, realizzati con fibre moderne e tecnologiche sono più adatti ai pavimenti da interno. I mop sono l’ideale per pavimenti in parquet e in laminato, dove occorre la massima delicatezza e poca acqua per una corretta detersione che non rovini il materiale.

4 – Scope, palette e spazzolone

Sono i primi strumenti di pulizia dei pavimenti. Scopa e paletta vanno utilizzati per rimuovere polvere, briciole e residui vai dai pavimenti prima di passare alla fase di lavaggio, che va fatta con gli stracci adeguati spinti con lo spazzolone, o in alternativa il mop. Anche per le scope possiamo avere diverse tipologie di materiale, soprattutto per quanto riguarda le setole. Quelle più morbide e tecnologiche sono l’ideale per l’interno, mentre quelle più ruvide e abrasive vanno benissimo outdoor e per i pavimenti in cemento dei garage. Esistono poi scope e scopettoni per panni catturapolvere: solitamente hanno il braccio telescopico per raggiungere anche le parti alte della casa, come gli angoli del soffitto, e sono quindi perfetti per rimuovere polvere e ragnatele.

5 – Spruzzini e contenitori

Se come noi amate creare le vostre miscele di pulizia, avrete sicuramente bisogno di contenitori in cui porle una volta preparate. Non mancheranno quindi tra i vostri strumenti di pulizia vasi e vasetti, barattoli e contenitori spray. Questi ultimi sono l’ideale per erogare il detergente sulle superfici o su panni e spugne in maniera nebulizzata. In tutti i casi potete utilizzare contenitori e spruzzini di riciclo. Prendete i flaconi vuoti di vecchi detergenti, lavateli perfettamente e fateli asciugare. Riempiteli con la miscela prescelta ed applicate un’etichetta con il “nuovo” contenuto.

6 – Carta Casa

La carta casa non è solo un accessorio indispensabile in cucina, ma anche un valido strumento di pulizia. Per le sue proprietà altamente assorbenti unite ad una buona resistenza può essere usato ogni volta che si ha la necessità di usare un detergente con un panno usa e getta. Un esempio? Per rimuovere il calcare dai rubinetti impregnate un foglio di carta casa con aceto bianco, appoggiatelo sopra le cromature incrostate e lasciatelo in posa a mo’ di impacco per tutta la notte. Il mattino dopo risciacquate il rubinetto con il calcare ormai disciolto e gettate pure l’impacco di carta e aceto.

7 – Guanti

Per la bellezza  e la salute delle vostre mani i guanti sono assolutamente indispensabili in un kit di pulizie che si rispetti! Ecco perché dovreste dotarvi almeno di due tipologie di guanti: quelli in gomma, spessi e resistenti ideali per lavare le stoviglie o fare lavori di giardinaggio, e quelli in lattice usa e getta, stretti e sottili, ideali per le pulizie generiche e quando occorre la massima sensibilità tattile.