6 punti della casa dove si accumula il calcare e come toglierlo

“Dove c’è acqua c’è calcare!” Ahimé, quante volte abbiamo ripetuto a malincuore questa massima della saggezza popolare di fronte a quelle inequivocabili incrostazioni biancastre! Eppure se ci pensate bene sono soprattutto 6 i punti della casa dove si accumula calcare. Noi abbiamo passato in rassegna ogni centimetro delle nostre case e li abbiamo trovati. Oggi li condivideremo con voi e vi diremo anche come toglierlo.

  1. Rubinetti
    ○ Il primo dei 6 punti della casa dove si accumula il calcare riguarda ovviamente i rubinetti. Quelle orrende macchie che offuscano la brillantezza delle cromature non sarà sfuggita nemmeno a voi, ebbene ora sappiamo che è colpa del calcare. Ecco come toglierlo: appoggiate sopra i rubinetti, di bagno e cucina, un foglio di panno carta intriso di aceto bianco. Lasciate agire per diverse ore, meglio per tutta la notte, poi asciugate con un panno in microfibra. Per i punti più incrostati invece, strofinate con uno spazzolino da denti pulito intriso di bicarbonato.

2. Water
○ Nel water il calcare è responsabile di quegli aloni e anelli che si formano nelle pareti interne in corrispondenza dell’acqua. Toglierlo è piuttosto facile: mescolate in una ciotola 1 tazza di borace, 1 tazza di aceto bianco, 10 gocce di olio essenziale di lavanda e 5 gocce di olio essenziale di limone. Versate la miscela all’interno del wc facendola scivolare lungo i bordi delle pareti interne e lasciate agire per tutta la notte. Al mattino strofinate utilizzando lo scopino del water e poi tirate semplicemente lo sciacquone.

3. Doccia
○ Per eliminare le tracce di calcare dal box doccia preparate una miscela composta da metà acqua e metà aceto bianco. Versatela in un contenitore spray e spruzzatela sulle pareti della doccia, strofinate con una spugna morbida inumidita e sciacquate.

come pulire la doccia

○ Se invece in calcare avesse ostruito i fori del soffione della doccia potete disostruirlo così: smontatelo e versatelo in un secchio contenente una soluzione di metà acqua e metà aceto bianco. Lasciate agire alcune ore, quindi rimontatelo ed aprite l’acqua. Se il soffione è fisso e non si può sganciare potete versare l’aceto in un sacchetto di plastica da fissare al bulbo della doccia in modo che rimanga completamente immerso. Anche in questo caso aspettate qualche ora prima di aprire i rubinetti.

4. Piastrelle
○ Quando il calcare attacca le piastrelle il normale detergente per pavimento può non bastare. Prima quindi passate uno straccio bagnato in una miscela composta da un secchio di acqua fredda e 1 bicchiere di aceto. Lavate poi con il normale detergente.

5. Bollitore

○ Se avete l’abitudine di bere il tè probabilmente il vostro bollitore verrà usato molto spesso. Questo comporterà purtroppo frequenti incrostazioni di calcare, normalmente presente nell’acqua. Per toglierlo riempite il bollitore di acqua per ¾ della sua capienza, aggiungete dell’aceto fino a raggiungere l’orlo, versate anche 1 cucchiaio di bicarbonato, poi chiudete e portate ad ebollizione. Spegnete e lasciate il bollitore pieno ancora per qualche ora, poi svuotatelo, pulitelo e fate un altro ciclo di bollitura con solo acqua.

Come pulire il bollitore elettrico

6. Macchina caffè
○ Tra i 6 punti della casa dove si accumula il calcare non poteva certo mancare la macchina del caffè. Il problema purtroppo riguarda sia la moka che la macchina elettrica. Per toglierlo però potete usare lo stesso metodo, questo: riempite il serbatoio dell’acqua con una soluzione composta per metà da acqua e per metà da aceto bianco, aggiungete un pizzico di sale e poi….fate il caffè! Quello che verrà su però non sarà il caffè, ma tutte le incrostazioni di calcare ormai staccate.

Il Galateo del caffè