Speciale bicicletta

Oggi faremo uno speciale sulla bicicletta. Vedremo come mantenerla pulita, come trasportarla e come riporla quando torniamo a casa.

Questo mezzo di trasporto vintage e romantico è prepotentemente tornato in auge in questi ultimi anni, e noi ne siamo felicissime. In primo luogo perché è tra tutti il più ecologico e rispettoso per l’ambiente, e noi a questo teniamo molto. La bicicletta inoltre ci consente di fare attività fisica ogni volta che ci spostiamo per lavoro o per delle commissioni, e di conseguenza rimaniamo in forma, e poi è anche divertente. Diciamoci la verità, pedalare all’aria aperta ci da ancora quel senso di libertà e quella sferzata di energia di quando eravamo bambini.

Partiamo con ordine: come si mantiene pulita la bicicletta? Vediamo quando e soprattutto come fare!

Innanzitutto va detto che la frequenza di pulizia e manutenzione della bicicletta varia in base all’uso che se ne fa. Una bici da passeggio presa ogni tanto per fare un giro in centro avrà una periodicità di lavaggio diversa rispetto ad una mountain bike utilizzata su terreni sterrati più volte alla settimana. Detto questo il momento ideale per decidere di lavarla è quando notate un eccesso di sporco. Ecco come procedere:

  1. Con il tubo dell’acqua bagnate completamente la bicicletta. Se ci sono grossi pezzi di fango staccateli manualmente e rimuoveteli prima di procedere alle fasi successive.
  2. Spruzzate un solvente specifico sulla catena, sulle parti meccaniche del cambio e sul sistema di trazione. Strofinate poi le zone con una spazzola per rimuovere il solvente e lo sporco che avrà sciolto
  3. Riempite un secchio con dell’acqua e aggiungete 5 cucchiai di sapone di Marsiglia liquido. Immergete una spugna morbida nella soluzione e strofinatela sul telaio, sulle ruote e le parti meccaniche trattate prima.
  4. Riscicaquate abbondantemente con il tubo dell’acqua per rimuovere ogni traccia, poi asciugate bene tutte le parti della bicicletta con degli stracci puliti. Utilizzate panni diversi per asciugare la catena e gli ingranaggi in quanto potrebbero avere ancora tracce di unto che potreste poi trasportare sul telaio.
  5. Con un apposito lubrificante ingrassate nuovamente la catena e gli ingranaggi.
  6. Per una rifinitura ottimale potete stendere sul telaio un sottile strato di cera del tipo usato per la carrozzeria delle auto.

Come si trasporta una bicicletta?

A volte può nascere la necessità di trasportare la bicicletta in altro luogo: per vacanza, per partecipare ad una gara, per trasferirla in un’altra casa ecc. Per farlo esistono diversi modi:

Con il portabici da tetto 

  • Basta dotare l’auto dell’apposito kit e si possono trasportare fino a 3 bici. I vantaggi sono il prezzo contenuto, il bagagliaio sempre libero e accessibile, l’adattabilità a qualsiasi auto, la buona visuale del lunotto posteriore. Gli svantaggi sono l’aumento del consumo di carburante, la difficoltà nel caricare bici pesanti (del tipo a pedalata assistita) e la possibile difficoltà nel passare sotto ponti, sottopassi, caselli autostradali ecc.

Con il portabici da portellone posteriore

  • Anche in questo caso serve uno strumento che può contenere al massimo 3 biciclette. Come il primo è economico e facile da usare, anche se non si adatta a tutti i modelli di auto. Inoltre impedisce l’uso del bagagliaio e limita la visibilità posteriore. Se le bici nascondono o rendono poco visibile la targa bisogna prendere in considerazione anche la necessità di acquistare una targa con luci. Con questo metodo è poi necessario fare molta attenzione al momento del fissaggio e potrebbe essere necessario mettere delle protezioni tra una bici e l’altra, per questo è indicato per tragitti brevi.

Portabici da gancio/traino

  • È il sistema più costoso, ma anche il più sicuro. Si divide in due tipologie: il portabici sospeso e il portabici su piattaforma. Il primo è più adatto ad un uso frequente, porta fino a 3 bici, è basculante e permette l’uso del bagagliaio e si installa rapidamente sul gancio dell’auto. È necessario però avere un supporto targa con luci, obbligatorio per legge. Il portabici su piattaforma invece è l’ideale per i lunghi tragitti, può arrivare a portare fino a 4 bici, ha il portatarga con luci già integrato, ma il costo è più elevato rispetto ai modelli visti prima.

Dentro l’auto

  • C’è infine la possibilità di trasportare la bici direttamente nel bagagliaio dell’auto. È il metodo senza ombra di dubbio più sicuro per le biciclette, ma va detto che è anche molto limitante. Il numero di bici trasportabile infatti può essere al massimo 2, e solo per auto dal bagagliaio capiente. Se si deve trasportare una bici da corsa o una mountain bike occorrerà abbattere il divanetto posteriore ove possibile, e sganciare le ruote della bici per meglio collocare il mezzo. Il bagagliaio è un’ottima soluzione anche per le biciclette pieghevoli tipo “Graziella”, tornate in auge in questo momento, e tanto apprezzate proprio per questa loro peculiarità.

Come riporre le biciclette?

Per tenere le biciclette in casa non occorre molto spazio. Va bene anche il sottoscala di casa, un piccolo ripostiglio, un box in legno o plastica, e naturalmente il garage. Anche quando si hanno problemi di spazio è possibile usare l’altezza delle pareti o il soffitto montando degli appositi ganci in grado di reggere la bicicletta sospesa.

Se un posto al chiuso proprio non c’è potete tenere la bicicletta anche all’aperto, ma scegliete il posto più riparato che avete, soprattutto d’inverno, e valutate l’acquisto di appositi teli o sacche di plastica.

In ogni caso vi consigliamo sempre di rimuovere la sella e tenerla in casa, per proteggerla dagli sbalzi termici che potrebbero causare antiestetiche screpolature.