ERRORI AL BARBECUE

L’estate, si sa, è il momento ideale per preparare i barbecue all’aperto: pranzi e cene con amici e parenti cucinati e consumati in giardino o in terrazzo. Ma siete sicuri di sapere esattamente come preparare una grigliata coi fiocchi? Di non commettere errori al barbecue? Noi ne abbiamo individuati quattro. Anche se può sembrare una cosa semplicissima il barbecue infatti può riservare non poche insidie. I meno esperti potrebbero facilmente farsi cogliere impreparati da alcuni spiacevoli inconvenienti che si possono verificare quando non si è abituati a questo genere di cottura. Ecco i quattro errori da evitare assolutamente quando si fa un barbecue.

ACCENDERE IL FUOCO ALL’ULTIMO MINUTO

Questo è un errore comune per i principianti. Affinché il legno o la carbonella diventi brace ardente, ossia sufficientemente calda per cucinare al meglio il cibo, occorre parecchio tempo. Il barbecue dev’essere quindi preparato con largo anticipo se si vuole cuocere la carne o il pesce in maniera corretta e non forzata. La brace dev’essere bella pronta nel momento della cottura e la griglia deve avere almeno 40 minuti di calore alle spalle prima di accogliere le pietanze.

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CUCINARE CON LA FIAMMA

La carne, così come tutti gli altri alimenti, va cotta alla brace e non su fiamma viva. Un grande aiuto può arrivare dalla carbonella, ovviamente di prima qualità. Siete dei puristi del barbecue? Allora calcolate i tempi che impiega la legna prima di diventare brace e solo allora potrete mettere le vostre prelibatezze a cuocere.

CUCINARE LE VERDURE PER ULTIME

Questo è uno degli errori più ricorrenti quando si prepara un barbecue. Non fatelo, perché dovete sapere che quando mettete le verdure sulla griglia dopo aver cotto la carne, queste vengono contaminate dai residui. E’ vero che sono tanti quelli che mangiano le verdure come contorno ma, se vengono cotte prima. In questo modo oltre a non essere contaminate potranno assorbire al meglio il condimento.

CUORE LA CARNE INSIEME

Chi non lo ha mai fatto? Niente di più sbagliato, perché la carne di diverso tipo, o anche di diverso taglio, ha tempi di cottura differenti che devono essere rispettati. Iniziate quindi il vostro barbecue con i tagli grandi e poi procedete con gli altri, e, rispetto alla tipologia, per primo va cotto il maiale, che necessita di una perfetta cottura con tempi più lunghi, poi il pollo e per ultimo il manzo, che può essere lasciato anche piuttosto al sangue. Se i nostri consigli sugli errori al barbecue vi sono piaciuti, continuate a seguirci su www.soluzionidicasa.come sulla nostra pagina Facebook!