I solari con un filtro alto

Creme

Si accende la voglia di estate e con essa inizia la ricerca del prodotto solare più adatto alla nostra pelle, con un occhio all’estetica e uno alla salute. Aumentare l’esposizione al sole è croce e delizia: bisogna sapersi abbronzare senza subire gli effetti negativi dei raggi ultravioletti (UV). Le radiazioni solari hanno diverse caratteristiche: ad esempio, i dermatologi ci dicono che gli UV-C sono più superficiali e deboli degli UV-B, i quali penetrano solo in parte nell’epidermide e fanno sì che il corpo reagisca alla luce solare, colorandosi. I raggi UV-A, invece, scendono più in profondità, e sono molto pericolosi, perché potenzialmente cancerogeni e autori dell’invecchiamento precoce.

La valigia del weekendUn filtro alto e capace di mantenere la propria funzione a lungo, è un valido alleato del nostro corpo. La melanina ci protegge naturalmente dai raggi ultravioletti: il fototipo è la categoria della carnagione in base alla melatonina presente in essa – ed è la prima cosa da conoscere prima di acquistare un prodotto solare. La melanina può essere aiutata da filtri esterni, quali creme, oli e spray. I filtri possono esseri fisici o chimici: i primi riflettono le radiazioni, i secondi assorbono solo la parte di raggio UV utile. Il numero del filtro corrisponde ai minuti di protezione dalla scottatura. Un filtro 25, ad esempio, protegge per meno di mezz’ora, e deve essere ben steso.

Le regole sanitarie sono fissate dall’Unione Europea (n°647 del 2006) e impongono un’etichettatura dettagliata, ma sono rigide solo per la protezione da UVB e non per la protezione dai temibili UVA. Come regolarsi da soli? semplice: una crema il cui fattore di protezione da UVB è 30, come indicato sulla confezione, protegge dagli UVA per solo un terzo del valore, in questo caso 10: un SPF decisamente insufficiente: siamo protetti per soli 10 minuti! Cosa significa? Significa che se, oltre alla tintarella, si tiene anche alla salute e alla bellezza a lungo termine, i solari con fattore di protezione molto alto sono la regola, specialmente nei punti del corpo dove l’invecchiamento della pelle è più in evidenza. Ciascuno è unico, e frequenza dell’applicazione e durata dell’esposizione al sole non sono degli standard: per evitare brutte sorprese, meglio usare una protezione alta.